Posted by Acirdesign, 24 settembre 2011 on 13:29
Doppio regalo, doppio graffito per i fortunati lettori di acirdesign!
Per la serie…o li pubblico ora o rimarrano li a marcire per sempre…eseguiti prima delle ormai lontanissime ferie…spero davvero che vi piacciano.
AUGH
Posted by Acirdesign, 31 gennaio 2011 on 19:12

O my god!! Con circa un mese di ritardo ecco le foto dell’ultimo lavoretto in quel di Pogliano!!
Non vi dico il casino per dipingere su quell’angolino a sinistra dove il terreno s’incunea;
magari la foto non rende l’idea, ma il muro è alto circa 3, 4 metri e il mio socio Frone aka El Loco della Noche non vi dico quanti bestemmioni ha tirato per usare la scala come un equilibrista alcolizzato! Se aggiungete il freddo da spaccarvi le ossa a calci in culo avrete un quadro della situazione…
In ogni caso: GRANDE NOVITA’ per Acirdesign!!!
Da adesso in poi alla fine di ogni articolo troverete il classico pulsante “Mi piace” di Facebook, che scriverà automaticamente sulla vostra bacheca che vi piace il mio articolo; non solo ma sarete pure riportati insieme a tutte le altre persone a cui è piaciuto il post!!!
non avete più scuse quindi, se gradite le minchiate che leggete su Acirdesign cliccate “Mi piace” e poi andate all’inferno!!!
Posted by Acirdesign, 7 novembre 2010 on 14:23

Ho sempre sognato di dipingere una murata in tema Sci-Fi anni 50: alieni con la testa oblunga, dischi volanti con quel design “Guerra dei Mondi” tanto caratteristico, gente che scappa urlando e un pò di scritte stile Horror, coi font tutti liquefatti…avete presente?
Cosa c’entra tutto questo con le foto qui sopra?
Un emerito cazzo direi!
Prima di lasciarvi però giusto un velocissimo saluto dalla regia a tutti i lettori di Acirdesign: Gebeddu (a cui ho scoperto piacciono i graffiti) , a Gianpa detto Laser che ha visto tre pazzi a petto nudo che imbiancavano come degli sclerati e a Pietro WEIS, il più grande esperto di musica Rap sul pianeta terra!!
Ciao!
Posted by Acirdesign, 6 novembre 2010 on 12:52

In estremo ritardo pubblico la foto di un graffito veloce dipinto sul muro del mio amico Sprait aka Spra;
vedete lo spazio sulla destra?
Beh manca ancora il puppet del mio socio Frostys, ma se sperate di vederlo in tempi ragionevolmente brevi (in questa vita terrena) beh avete toppato alla grande!
Posted by Acirdesign, 9 settembre 2010 on 14:25


Beh doveva essere una murata in stile “Lup0 Mannaro Americano a Londra scopa e violenta Vergine Donzella della provincia di Milano”, ma i nostri cervelli deliziati dagli effetti di droghe psicotrope e allucinanti hanno pensato “Fanculo!!”
Fatevi una dose di Paura e Delirio quindi, dai vostri beniamini Ches aka Chesso, Spra aka Sprait e Acir aka Mangusta !
Alla grande!
Posted by Acirdesign, 1 settembre 2010 on 21:19

…prima di una partenza lampo di un paio di giorni a Madrid;
ci si vede al ritorno, spero con un pò di buone foto!
Posted by Acirdesign, 30 agosto 2010 on 23:02
Lo so, non c’e’ nulla di più tragico del ritorno dalle vacanze, (tranne, forse, un autotreno guidato da Randall Flagg che viaggia a tutta velocità sulla corsia opposta, la vostra, pronto a mandarvi all’inferno in un batter d’occhio…) ma si sa, prima o poi bisogna tornar tutti al solito tram tram;
per addolcirvi un pò gustavi il favoloso video girato da VALE aka ANALZ VideomakerZ in occasione di una pittata tranquilla tranquilla col mio caro amico PLZ..
AUA!
Posted by Acirdesign, 8 agosto 2010 on 13:07

Come disse Sylvester Stallone o meglio, come disse John Rambo prima di fuggire nella foresta “NON HO FATTO NIENTE, IO NON HO FATTO NIENTE!”
Posted by Acirdesign, 14 luglio 2010 on 11:52

“Che diavolo scriviamo Ni?”
“Mumble mumble ora ci pensiamo…”
Un’ora e un miliardo di neuroni bruciati dopo….
“Che diavolo scriviamo NI?”
“Ehm….”
Beh…Don’t Stop My Fun = DNF quindi mentre ci succhiate il banano e vi sforzate per capirlo gustatevi le foto: special guest star l’incredibile PLZ Arredamenti, col suo stile inconfondibilmente da Salone del Mobile!
Adios!
Posted by Acirdesign, 12 luglio 2010 on 12:33

Ci siamo! Ci siamo quasi! The Expendables sta per arrivare nelle sale…e se come me non vedete l’ora di gustarvi un bel film “come quelli di una volta” allora, cari miei, siete obbligati alla visione.
Innanzitutto perchè avere nello stesso cast Sly, Arnold, Willis, Jet Li, Rourke, Lundgren, Statham ed Austin è il sogno bagnato di chi, come me, è cresciuto con i film d’azione anni 80 e 90 trasmessi senza sosta su Italia 90.
Secondo perchè non ne possiamo più di film d’azione montati e girati col culo, con scene “cinetiche” al limite del guardabile, infarcite di computer grafica fino alla saturazione più completa.
Non fraintendetemi, io sono il primo a spendere 8 euro per guardare i film più fracassoni e tamarri che escono ogni anno al cinema, e se da una parte mi diverto come un bimbo a guardare i vari Transformes, Wanted, Death Race, Shoot’Em Up e chi più ne ha più ne metta, dall’altra rimpiango le care scene d’azione vecchio stile, quelle con tanti proiettili, cazzotti e sopratutto tanta “fisicità”.
Già perchè è questo quello che manca…
Mi spiego meglio: leggevo da qualche parte una discussione su Michael Bay ( e conseguentemente sui vari registi di film d’azione moderni americani nel senso più blockbusteriano del termine) e su come, in effetti, la sua regia fosse priva di stile;
quello di Bay infatti non è uno stile, ma un FORMAT cinematografico, fatto di scene esageratissime, sempre al limite, con stacchi al rallentatore e conseguenti scatti velocissimi ( e ovviamente fatto sopratutto dall’abilità di saper girare film a tempo di record con la garanzia quasi assoluta di far guadagnare un mucchio di soldi al botteghino).
Per averne chiara un’idea vi consiglio la visione di un qualsiasi suo film recente, e credo che un Transformes a caso vada benissimo: a volte, durante i combattimenti dei magnifici robottoni, si fa fatica a capire cosa stia succedendo sullo schermo, tanto il girato con la camera è frenetico.
Ora, mi direte voi, se quello dei vari Bay ecc ecc è un format non potrai che convenire che dall’altra ci sono registi d’azione che hanno fatto dello STILE il proprio marchio di fabbrica.
Un nome caso: John Woo.
Beh per quanto mi riguarda è proprio questo il punto di non ritorno, l’epitaffio di quello che è stato il cinema d’azione anni 80-90; John Woo prima (che di più ha osato in quel periodo) e i Wachowki poi…da quel momento il “bullet time”, la cgi e chi più ne ha più ne metta sono diventati all’ordine del giorno di qualsiasi film d’azione destinato al grande pubblico.
Per tornare alla fisicità,vi estrapolo un pezzetto d’intervista fatta a Stallone in occasione di The Expendables:
“…tecnicamente oggi tutti sono bravi a fare action con gli effetti speciali digitali, m’interessava ritornare agli anni ’80 e ’90 e basare il tutto su stunt fisici e storie meno enormi, incentrate su personaggi più credibili. Mi sono ispirato a “Quella sporca dozzina” e “I magnifici sette”. Abbiamo preso quella vecchia formula e l’abbiamo spostata in un contesto moderno”.
Forse esiste riassunto migliore?
Ridatemi muscoli oliati, esplosioni artificiali vere, sangue a spruzzi e botte da orbi…ridatemi Conan, Commando, Predator, Terminator, Rambo, Arma Letale, Tango e Cash, Point Break, Speed, Die Hard…questo è il cinema che voglio!
Il cinema muscolare…quello in cui gli eroi avevano gli anfibi, tute mimetiche e tanto piombo sta per tornare…fatevi trovare pronti finocchi…