Nicodemo e Gabriele?! Che diavolo siamo diventati, due artisti della legalità?! Per il corpo di mille balene…
In ogni caso, carissimi, posso confidarvi che, fra acquazzoni estivi, gelate mattutine e fondo azzurro la cui asciugatura ha preso una settimana, non v’ho mai messo così tanto per finire un disegno.
E, come disse John Wayne…”Incipriati Pupa, ti porto a spasso!”
La potenza di Internet e del web: quella di far incontrare e conoscere, anche solo per caso, persone lontane, di lingua, cultura e paesi diversi.
Ed è questo che è successo quando un tale Bobi Petreski, ragazzo nonchè writer macedone, mi ha contattato per un banale scambio di link fra il mio blog e il suo, dopo essere incappato, quasi per caso immagino, su acirdesign.
Da quel primo, timido scambio di mail sono nate discussioni e conversazioni, ed è altresì nata un’idea: perchè non ospitare su queste pagine alcuni dei suoi lavori, anzichè procedere con un banale scambio di link?
Non solo, ma ho proposto a Bobi anche una mini intervista, incuriosito dai suo lavori e dal suo paese natale, la Macedonia, stato della penisola Balcanica giusto dall’altra parte del Mediterraneo; certo i writer macedoni non saranno al livello dei compatrioti europei e Bobi non avrà la tecnica di Daim, ma è affascinante come, anche in paesi che storicamente non hanno subito un’influenza occidentale durante il periodo che va dal post Seconda Guerra mondiale a quello post Guerra Fredda ed indipendenza, un pratica prettamente “afroamericana ed europea” come il writing abbia attecchito.
Beh, bando alle ciancie ora, e via con l’intervista, ovviamente in inglese! Se avete problemi con la lingua di Shakespeare quindi, andate pure a farvi un giro!
- Hi, Bobi, and welcome to Acirdesign! Would you like to introduce yourself?!-
“Thank you for your question Acir…, I am glad that i can introduce myself. I am a 3D graffiti artist from Macedonia, and I have been dealing with street art for almost three years and it is represents for me the best way of expressing myself regarding to fine arts.”
-First of all…How did you get here on Acirdesign? Simply an Internet surfing?!-
“Yes, I did found out about your webpage by internet surfing after searching through dozens of webpages taht are involved with this kind of art, and most probably I ran into the right people who are interested in my work.”
-Ok so, Can you tell me and to our visitor about your origins as graffiti artist? When did you start?-
“I started with graffiti drawing in 2007 in my home town Prilep and in Skopje where I study at the Faculty of Fine Arts-fine art printing department. Of course I did have my own crew with witch I drew comeclean, and I have been spending my time mostly on creating my style that I am still upgrading.”
Ehi Bobi, I noticed that your style is really particular…not the same 3d inspired by Daim and so on, but letters with small sticks, that remind Escher or Joys, an italan 3d graffiti artist; So,can you tell us about your style…how did it born? And How is It growen up? Which are your artist inspiration, if you have any?
“Well, in the begining my style was 2D, but soon I grew out of it,I got tired with that style so I started working with 3D. One of the people who inspired me of course were Daim, Peeta Odeith, Brusc, Neck and many others as well as a great number of artists that I have studied about during the course of my studies.”
-Did you prefear to express you artistic “estro” in illegal situation or in hall of fame?-
“In the begining I worked illegal for a long period but later I started legal and I think I can express myself better in that way, although very often I can go out and draw something without permission, the important thing is to achieve what I have thought of. Hahaah!”
-How is the graffiti scene in Macedonia ?!-
“Well in Macedonia the graffiti scene was dead till recently, but in the last couple of years there appeared greater interest that makes me realy happy. One of the problems is that there is a lack of legal places for drawing and that people need time to understand that it is a reak art and not vandalism. But for now we are doing fine.”
Ok so, thank you for this interview and for the time spent with us. I Hope you’ll come here in Italy to write with us! Would you like to tell something to our readers?!
“Thank you too for the interview and I hope that some day I will be able to come to Italy as well and draw there. And for the readers i would recomend to them to take a spray in their hand and allow it to make them the happiest people. Bye!”
Ebbene si! Ci siamo!
E’ passato un anno dalla messa online di Acirdesign!
Tante cose sono successe, tante cavolate sono state fatte e tanti bicchieri sono stati bevuti ma, come sempre, l’importante è esser arrivato fin qui!
Non solo, ma è passato circa un anno (dal quel lontanto 2003 in cui appesi la bomboletta al chiodo…forse era meglio, starete pensando voi, brutti farabutti!) da quando ho ripreso a imbrattare i muri con scrittacce varie: rivedendo con occhio critico tutti i lavori posso dirvi in tutta sincerità che alcuni proprio non mi piacciono più, che alcuni non sono malvagi e che qualcuno mi piace…
Certo il denominatore comune (non dominatore, schiavi fetish che non siete altro!) è uno: ogni lettering è completamente diverso dall’altro, e ciò non può che farmi piacere, perchè cambiare vuol dire evolversi e anche se la direzione presa è quella sbagliata…beh, chi se ne fotte! E poi si sa, io odio i lettering tutti uguali.
In ogni caso, come detto prima, l’importante è essersi divertiti e aver fatto un pò di casino!
Quindi beccatevi tre cose ragazzi: la nuova fiammante grafica di Acirdesign, una slide con tutte le robacce che ho fatto quest’anno (dal più recente al più nuovo) e sopratutto un ringraziamento sentito a tutti i lettori che, volenti o nolenti, sono capitati su queste pagine! Grazie!
AUA!
…ogni scherzo vale!
Questa volta però, al posto di culi scoreggioni, strette di mano con la scossa, clave di gomma e bombolette di schiuma da barba, abbiamo usato qualche spray colorato per passarci la giornata proprio come piace a noi, stinchi di santo della Di Nuovo Fame!
Insomma, guardatevi le foto e occhio agli scherzoni!
Piru Piru!!
Antefatto: “Ehi Fabio che ne dici di fare un pezzo assieme?”
“Certo Ac, il tempo che finisco la murata con X, faccio l’outline da Y, passo da Z a imbiancare e poi ci sono!”
“Ok bella zio, allora fammi sapere, mi raccomando”
“Perfetto comunque al biancone ci penso io! Una miscela vinilica con coprenza 100%, copre qualsiasi superfice e odora di figa verginella, una bomba atomica! OK?”
“Alla grande!”
E fu così che, settimane dopo, Fabio Aka il Bassista Underground e Acir aka l’Inamovibile si incontrarono un pomeriggio di freddo Gennaio per imbiancare il muro di Galeta, astioso nemico di si tanti writer.
Armatisi di coraggio i nostri si diedero subito allo sport nazionale del RULLA RULLA. Il biancone speciale di Fabio, clinicamente testato sui culi dei bambini poveri del Biafra, PH 5.5, lavabile, aspirabile, radioattivo e unto al punto giusto copriva qualsiasi outline al sol sfiorare del rullo sulla superficie.
Mai vista tale e tanta potenza in una sola tolla amici miei…
Dopo solo cinque minuti già 40 metri di muro erano stati imbiancati e sottomessi al nostro sommo volere: nessun bisogno di seconde mani, nessun buco, una tinta perfetta e un odore di figa verginella erano i segni ineluttabili della supremazia del biancone vinilico contro i nemici del writing.
Non rimaneva che incontrarsi la mattina dopo per iniziare a tracciare…un peccato vista la perfezione dell’intonacatura appena eseguita…
La mattina dopo:
“Ehi Ac sono qui al muro, devi assolutamente venire a vedere!”
“Arrivo Fabius!”
Il muro? Non esisteva più…solo briciole di sterco nero ricordavano il passaggio del rullo là dove i vostri eroi avevano imbiancato il giorno prima: l’intonaco si era letteralmente polverizzato!
“Oh Fabio ma non era una bomba sto biancone?!”
“Eh no si boh cazzo figa il freddo sai….”
“AHHHHHHH”
Il resto è solo Spruz Spruzz! Quindi godetevi le foto, e poi andate a nanna!
PS: Special Guest Star della pittata Frone Aka Fascista Nero e Jhawe Aka Giambu! AUGH!
…seconda parte!
Eh già, giusto il tempo di fare qualche lavoro nel seminterrato della casa e arriva il via libera dal grande Mauri per iniziare i lavori nella sua sala privata della musica, completa di dj set, impianto audio mostruoso e ammenicoli vari.
Dopo la fase di consegna dei PICCI per procurarsi il materiale i vostri prodi eroi della DNF, corrispondenti alle pantagrueliche persone di Acir & Frone, sono subito passati alla fase di brainstorming buttando idee sopra idee per la realizzazione dell’opera.
Dopo una settimana di intense discussioni e confronti i Vostri si ritrovarono il giorno stesso dell’opera a questo punto:
“Ehi Ni ma che cazzo gli disegnamo a Mauri?”
“Eh boh cazzo ne so, gli facciamo una scritta!”
“Ok perfetto, passo a prenderti!”
E fu cosi che Acir lo Sghembo e Frone il Dritto giunsero a casa di Mauri senza alcuna idea di cosa disegnare, se non una piccola, sgualcita bozza con scritto Fuck Police e il vago sentore di dover disegnare qualche pappagallo!
“Ehi bella Mauri!”
“Allora raga cosa mi fate?”
“EHm praticamente qua scriviamo Fuck Police no? E poi facciamo un personaggio di qua capito no? E poi facciamo…”
“Il carramba?”
“Certo il carramba!”
“E il riferimento alla musica?!”
“Ma è ovvio!”
E fu così che, dopo svariati spruz spruz e intossicazioni varie giungemmo al suddetto risultato; spero che il lavoro vi piaccia, o almeno spero che non ci chiedate mai un lavoro da fare se non con LARGO anticipo!
E per finire, in appendice, una tela di Fronello il pittore, l’Osservafrone!
Buona visione!
“Questo sito non intende favorire o promuovere la pratica del writing illegale ma si limita a un reportage su un fenomeno molto diffuso in Italia così come all’estero”
Beh, cosa credevate che fossimo invecchiati a tal punto da non poterci reggere l’uccello con una sola mano? Se ne siete convinti nessun problema, felicissimo di ficcarvi l’arnese in bocca per quanto mi riguarda!
Au revoir, babbei!
Non abbiatevene male, ma vi rubo giusto il tempo per vendervi questa fantastica aspirapolvere della kirb…eh cioè di mostrarvi le foto di una murata sotto la pioggia che attendeva da tempo di essere riempita!
Questa volta niente lettere, ma un puppet senza pretese: un bel diavolone cicciottello con un’aria mista fra il dispettoso e il cucciolone…sarà perchè i suoi piccoli amici e tondi amici lo prendono per il culo?
Cosa sono? Come si chiamano? Da dove vengono?
Non lo so, ma sono talmente idioti che so per certo che questi piccoli e paffuti diavoletti torneranno a trovarmi, magari in vesti dai colori diversi, chissà! Non disperate quindi…ah quasi scordavo: per chi se lo fosse chiesto, il significato dell’incomprensibile DiavoloNi Fatti è DNF!
Questo è quanto…vi lascio con una canzone del grande Elvis, Devil in Disguise…
Ahhh ogni tanto un bell’ignorance gommoso ci vuole proprio, in onore dei cari vecchi tempi quando si bombardava in giro come i pazzi con lettering uno più ignorante dell’altro!
Dente Naso Figa cazzo, beccatevi sto muro e fuori dai coglioni!
DNF CLUB: Ovvero come mischiare colori che non c’entrano una fava, in avanzo da un precedente graffito, per ottenere una murata da veri drogati criminali!
E già, perchè fidandomi del mio socio Frone, decido di intraprendere l’ardua strada di utilizzare una scala di verdi, interrotti da un arancio che più acquoso non si può…
Nada dopo ore di SPRUZ SPRUZ il risultato non soddisfa il mio pessimo gusto artistico e dopo un giorno di arrovellamenti (d’altronte già per le 4 di sera diventa buio ed era quindi necessaria un’ottima pausa) deciso di inserire un pò di giallo a muzzo, così, giusto per divertimento!
Sfondo viola, quadrati giallo scuro e una frase incomprensibile (DNF CLUB), che diavolo vogliamo di più dalla troia vita?…beh hai capito Malox, ora puoi prendermi per il culo anche tu per i colori utilizzati!
E, come al solito…
AUA!