Meraviglie sottomarine

Posted by Acirdesign, 1 maggio 2010 on 12:49

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Ho sempre sognato di poter scattare foto nelle profondità dell’oceano.
Non siete mai rimasti incantati dai documentari che vi mostrano gli incredibili fondali del Mar Rosso o dei Caraibi, con miriadi di pesci tropicali coloratissimi, mante graziose che fluttuano con eleganza nell’acqua, murene dai denti affilati come rasoi e coralli coloratissimi e dalle svariate composizioni?
Io si…e quindi ho forse comprato un biglietto aereo per Sharm El Sheik, uno scafandro e una custodia subacquea per la mia reflex? Assolutamente no! La prima domenica libera a disposizione sono andato a farmi un giro all’acquario civico di Milano!
Un bel posto in cui passare un’oretta libera, con bellissimi esemplari di cui purtroppo ho perso i nomi scientifici da allegare ad ogni scatto.
Purtroppo le foto non sono un gran che: scattare a soggetti rinchiusi in una teca di vetro è sempre difficilissimo.
Innanzitutto l’illuminazione dell’Acquario di Milano davvero scarsissima, con il tunnel che ospitava le vasche praticamente al buio, se non per i fievoli abbagli provenienti dalle vasche stesse, costringendo lo sprovveduto fotografo ad alzare gli ISO a manetta.
Seconda difficoltà quella del riflesso e delle sporcizia sulle pareti di vetro: per fare in modo che questi spiacevoli dettagli non siamo visibili nella foto finale è necessario aprire il diaframma al massimo, in modo da poter “sfocare” lo sfondo dietrostante il soggetto.
Terza, ma non ultima difficoltà, i pesci si muovono di qua e di là: è necessario tenere il soggetto quanto più possibile parallelo  al sensore per coglierne tutti i dettagli e al tempo stesso non sfocarne i contorni a causa della ridotta profondità di campo se per caso il pesce fosse in posizione obliqua rispetto alla macchina.
E, visti i tempi bassissimi di lavoro a causa della scarsissima illuminazione, avere un pesce impazzito parallelo al sensore, con una difficile messa a fuoco non è stato per nulla facile.
Ecco perchè le foto che vedrete non sono proprio un granchè…ma alla fin fine…chi se ne importa?!
Augh!

ps: ecco il link che vi porta al sito di JUZA, un bravissimo ragazzo nonchè professionista appassionato di fotografia naturalistica che ha scritto un interessante articolo su come scattare in un acquario
http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=47&t=93294

Ovviamente se vi riesce fatevi un giro in tutte le sezioni del forum e del sito: c’e’ solo da rimanere a bocca aperta!




Lo sapevate…

Posted by Acirdesign, 1 aprile 2010 on 18:48

Airone cenerino

…che questa foto è stata scelta per essere pubblicata su National Geographic Italia per un articolo sugli aironi cenerini?! No?! Beh…buon pesce d’aprile allora!!




Rugby Parabiago 19 – Rugby Varese 8

Posted by Acirdesign, 9 marzo 2010 on 18:31

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051034006014028097029044064004125142-Modifica026146-2173250243-Modifica314249154Manu si beve una birra!Io e Manu

Il Rubgy. Uno sport affascinante…
Uno sport faticoso, dove, a dispetto di quello che si possa pensare, si corre molto. E, sarò sincero, io adoro gli sport in cui si corre molto.
Uno sport vero, dove non ci si butta in area di rigore malcelando una simulazione e dove, se si cade a terra, il più delle volte ci si è probabilmente fatti male per davvero.  Uno sport dove ci si azzuffa,  si cade, si calcia, si bestemmia e si urla e a fine partita c’e’ un onorevole saluto fra le due squadre che hanno giocato.
E poi via, una bella birra al bar dello stadio! O almeno così mi ha raccontato Manu (il mio fedele amico e di avventure che mi ha accompagnato a vedere la partita fra Parabiago e Varese) elogiandomi tutti i punti di forza di questo bello sport. 
Nonostante io adori il calcio, e le discipline sportive in generale,  non posso che essere affascinato dalle caratteristiche del rugby, sport tanto bistrattato in Italia e che pure conta un grande numero di appassionati e supporter.
Certo anch’io, come la maggior parte degli altri “affascinati”, non ho mai vissuto il Rugby come uno sportivo che lo pratica, o come un vero appassionato; mi sono sempre limitato a vedere i campionati del mondo, o le usuali partite delle sei nazioni.
E quella allo Stadio Comunale di Parabiago è stata la prima partita che ho visto dal vivo spettatore, lo ammetto; eppure l’atmosfera c’era tutta, un’atmosfera talmente diversa da quella che si respire in uno stadio di calcio o in un palazzetto del basket che mi ha fatto dire “Cazzo!”
E sono sicuro che, nonostante sia solo una partita di serie B, sia la stessa atmosfera che si possa respirare ad un grande evento: quella degli amanti dello sport a cui piace vedere una bella, sana partita.
Perchè fotografare il Rugby? Perchè se già mi ha sempre affascinato l’idea di fare fotografie di tipo sportivo, il pensiero di poter cogliere e immortalare mischie, placcaggi e giocatori che si rotolano nel fango mi ha convinto del tutto a caricare baracca e burattini e dire “Andiamo!”
E scommetto quello che volete, che se mi fossi presentato da perfetto estraneo ad un partita di calcio, chiedendo di poter sostare a bordo campo per poter fare qualche scatto mi avrebbero sputato in un occhio…ma, tant’e’ anche questo è il bello del Rugby!
AUA!




Pennuti invernali

Posted by Acirdesign, 26 febbraio 2010 on 20:03

Cinciarella

CinciarellaPettirossoVerdonePettirossoGabbiano in volotGufo comune...appisolatoCinciarellaFringuelloChe vuoi?Pio!CodibugnoloPassera scopaiolaDanza dei gabbianiPulizia...di un gufo!Codibugnolo

Un pò di foto di pennuti scattate quest’inverno…spero che vi piacciano!
E, se volete, lasciate pure un commento per farmi sapere che ne pensate.
Che siate visitatori di passaggio, o amici abituali, vi saluterò citando un film:…good night and good luck!




Still Life & Frutta

Posted by Acirdesign, 15 gennaio 2010 on 13:47

Lichis morto

BananaMelaMela in ombraBanana e Mela in atteggiamenti lasciviBanana e Mela in ombra (in atteggiamenti lascivi)AgrumiAnanas in ombraLimoniLichisLichis morto

Lo Still Life?
Un genere affascinante e, nonostante le apparenze, sicuramente difficile e molto molto tecnico, dove non bastano un cartoncino bianco e una luce di fortuna  per avere i risultati migliori ma bensì uno studio attento della posizione delle illuminazioni e  del soggetto a seconda dell’effetto desiderato.
Certo, sicuramente non il mio genere preferito (volete mettere fotografare un martin pescatore che con la testa fa PIO PIO?) ma visto che tranne qualche precedente non mi ero mai dato a fotografie di questo tipo…perchè no? E poi adoro la frutta! IL tutto, ovviamente, con cartoncino binaco e luce di fortuna!
AUGH!




Landscapes

Posted by Acirdesign, 28 dicembre 2009 on 14:43

Natura in letargo...

Un pò di paesaggi, che meditavo di pubblicare da un pò.
Il tempo per uscire a scattare, vuoi per le pessime condizione metereologiche che hanno afflitto la Lombardia in questo periodo, vuoi per le mille e più questioni quotidiane, si è ridotto al lumicino ultimamente. Ecco perchè ho cercato di collezzionare un pò di foto decenti prima di mostrarle qui, su acirdesign; sono quasi tutti paesaggi lacustri, scattati vieppiù sul Lago di Varese.
Gli scatti in notturna invece sono frutto di una faticossisima puntata ad Arona… 10 gradi sottozero, strade ghiacciate e condizioni impraticabili; alle 6 di sera la luce era completamente assente e il lago Maggiore simile a un cratere vuoto e buio come la pece, vivo solo per lo sciabordio delle gelide acque sulla riva innevata.
Una fredda, grigiastra bruma, dalle lunghe e irriverenti dita, aleggiava sulla superficie lacustre, regalando alla scena una spettrale e freddissima atmosfera…
Spero che gli scatti vi piacciano; in ogni caso tanti auguroni di buon anno da un Acir che inizia a perder qualche colpo…beh ragazzi, passatemi a trovare ancora, che ne dite?

Lago Maggiore ad AronaLago di VareseNatura in letargo...CormoranoBruma in LombardiaLago di VareseCincia moraOmbre sul lago Maggiore



Yes,We Trick!

Posted by Acirdesign, 27 novembre 2009 on 15:37

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Lo so, probabilmente il titolo non vuol dire assolutamente nulla (doveva essere un possibile richiamo ai trick, insomma alle mosse acrobatiche che esegue chi ama andare in skate e/o rollerblade) ma non mi veniva in mente nient’altro!
Prima che diciate una sola parola, si sono abbastanza soddisfatto del risultato;
era già da un pò di tempo che meditavo di fotografare questo sport che mi ha sempre affascinato, vuoi per l’alta dose di coraggio che sfoggia chi lo pratica (pronto a sfondarsi naso, gomiti, ginocchia, palle), vuoi per la possibilità di osservare volteggi spettacolari ed acrobatici.
Non solo, ma la possibilità di riuscire ad immortalare uno di quei momenti in cui letteralmente questi esperti del rischio volano in aria mi attirava tantissimo.
In ogni caso c’e’ da lavorare ancora:  l’utilizzo del grandangolo mi ha dato l’effetto sperato ma, nonostante la qualità della mia attrezzatura,  l’assenza di un flash degno di tal nome mi ha costretto a scattare con una luce davvero pessima, alzando gli ISO alle stelle, ottenendo purtroppo alte luci sparate, rumore ben visibile e colori slavati.
Ciononostate mi son divertito parecchio a stendermi come un tappeto sulle rampe gialle mentre questi pazzi volanti mi scivolavano sulla testa!
Un onore ai ragazzi che ho conosciuto e che si sono prestati a questo esperimento: se già alla rampa dietro casa mia (e in altri skate park)  ho avuto modo di osservare gente con esperienza sullo skate, è la prima volta che rimango sorpreso dai trick e dalle qualità di un “pattinatore” (non conosco il termine tecnico, spero vogliate perdonarmi).
Insomma chi ho visto pattinare di solito al massimo fa su e giù, qualche salto, molte cadute e stop; Jack, Rebo e soci son senz’altro a un altro livello ed è stato un vero piacere fotografarli!
Questo è quanto; non saranno le prime foto di questo genere che vedrete su acirdesign…quindi beh, spero che vi piacciano e tutto il resto!
Ciao!

ps: per chi fosse interessato questo è il link al mio account FlickR dove è possible salvarsi le foto: CLICCA QUI




Un pò di autunno

Posted by Acirdesign, 27 novembre 2009 on 15:35

Cuore verdastro

Un tetto di foglieCuore verdastroUna gocciaGufo comuneBacche rosseUn pò di fiorelliniIn posaSalve!Dente di leoneUn bel fungo...Una ghianda stancaTesta pelataVilla Visconti Borromeo Arese LittaBacche rosseRosa rossaPaesaggio autunnal

Checchè se ne dica (o checche, decidete voi a seconda del vostro umore sessuale) l’autunno è una stagione magnifica, coi suoi colori spenti, i suoi sapori antichi e quell’aria un pò nostalgica che ti prede sempre alle palle.
Con un pò di ritardo ecco un pò di foto; putroppo ultimamente non ho avuto modo di girare moltissimo alla ricerca di qualche posto suggestivo dove la magia dell’autunno fosse presente in ogni foglia od albero del luogo, e mi son dovuto quindi arrangiare a scattare qui e lì in zona, cercando di rubare qualche bello scatto…




Un po’ di pennuti

Posted by Acirdesign, 6 novembre 2009 on 19:30

Martin pescatore

Martin PescatoreEgretta GarzettaPoianaAirone cenerinoIbis SacriMartin pescatoreAironi guardabuoiAirone cenerino (e un lauto pasto)TarabusinoPullo di folagaCormorano (al tramonto)Germano reale

E già da un pò che non pubblicavo scatti dei miei amati pennuti…in questo caso le parole non servono, vi lascio quindi alle foto nella speranza che vi piacciano.

Ciao

Gabriele.




Paesaggi

Posted by Acirdesign, 20 ottobre 2009 on 10:34

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Maledizione, cari ragazzi, la fotografia di paesaggi è difficilissima.
Primo perchè, nonostante ciò che si creda, ci vuole un’ampio bagaglio di conoscienze tecniche sulla fotografia che non sia il solito “punta e scatta”.
Secondo perchè, lasciando stare tipologie di foto architettoniche, e foto diciamo “street”, i paesaggi devono essere quanto meno belli e interessanti e ammetto che la cosa non sia facile da coniugare, vivendo nel bel mezzo della depressissima pianura padana e con pochi soldi per spostarsi (anche se c’e’ da dire che le Alpi sono abbastanza vicine!)
Terzo, ma non ultimo, le fotografie di paesaggi sono sempre le più difficili da sviluppare: il fotografo più o meno scafato di photoshop e annessi può lasciarsi prendere la mano da effetti Orton, virate in bianco e nero, sfocature controllate e via dicendo, alterando irrimediabilmente lo scatto originale. Non che ciò possa essere sempre un male, però non bisogna esagerare…
E lo ammetto, in alcuni di questi pochi scatti mi sono lasciato prendere la mano.
Mi prometto di riuscire a fare migliori fotografie di paesaggi in futuro, nella speranza di riuscire a viaggiare un pochino di più.
In ogni caso spero che questi obbrobri vi piacciano!
Ciao