Acir Design

Illustration, Photograpy, Street art…e qualche fumetto!

Flower

Archive for the ‘Natura’ Category

Pennuti invernali

Cinciarella

Cinciarella Pettirosso Verdone Pettirosso Gabbiano in volot Gufo comune...appisolato Cinciarella Fringuello Che vuoi? Pio! Codibugnolo Passera scopaiola Danza dei gabbiani Pulizia...di un gufo! Codibugnolo

Un pò di foto di pennuti scattate quest’inverno…spero che vi piacciano!
E, se volete, lasciate pure un commento per farmi sapere che ne pensate.
Che siate visitatori di passaggio, o amici abituali, vi saluterò citando un film:…good night and good luck!

Landscapes

Natura in letargo...

Un pò di paesaggi, che meditavo di pubblicare da un pò.
Il tempo per uscire a scattare, vuoi per le pessime condizione metereologiche che hanno afflitto la Lombardia in questo periodo, vuoi per le mille e più questioni quotidiane, si è ridotto al lumicino ultimamente. Ecco perchè ho cercato di collezzionare un pò di foto decenti prima di mostrarle qui, su acirdesign; sono quasi tutti paesaggi lacustri, scattati vieppiù sul Lago di Varese.
Gli scatti in notturna invece sono frutto di una faticossisima puntata ad Arona… 10 gradi sottozero, strade ghiacciate e condizioni impraticabili; alle 6 di sera la luce era completamente assente e il lago Maggiore simile a un cratere vuoto e buio come la pece, vivo solo per lo sciabordio delle gelide acque sulla riva innevata.
Una fredda, grigiastra bruma, dalle lunghe e irriverenti dita, aleggiava sulla superficie lacustre, regalando alla scena una spettrale e freddissima atmosfera…
Spero che gli scatti vi piacciano; in ogni caso tanti auguroni di buon anno da un Acir che inizia a perder qualche colpo…beh ragazzi, passatemi a trovare ancora, che ne dite?

Lago Maggiore ad Arona Lago di Varese Natura in letargo... Cormorano Bruma in Lombardia Lago di Varese Cincia mora Ombre sul lago Maggiore

Un pò di autunno

Cuore verdastro

Un tetto di foglie Cuore verdastro Una goccia Gufo comune Bacche rosse Un pò di fiorellini In posa Salve! Dente di leone Un bel fungo... Una ghianda stanca Testa pelata Villa Visconti Borromeo Arese Litta Bacche rosse Rosa rossa Paesaggio autunnal

Checchè se ne dica (o checche, decidete voi a seconda del vostro umore sessuale) l’autunno è una stagione magnifica, coi suoi colori spenti, i suoi sapori antichi e quell’aria un pò nostalgica che ti prede sempre alle palle.
Con un pò di ritardo ecco un pò di foto; putroppo ultimamente non ho avuto modo di girare moltissimo alla ricerca di qualche posto suggestivo dove la magia dell’autunno fosse presente in ogni foglia od albero del luogo, e mi son dovuto quindi arrangiare a scattare qui e lì in zona, cercando di rubare qualche bello scatto…

Un po’ di pennuti

Martin pescatore

Martin Pescatore Egretta Garzetta Poiana Airone cenerino Ibis Sacri Martin pescatore Aironi guardabuoi Airone cenerino (e un lauto pasto) Tarabusino Pullo di folaga Cormorano (al tramonto) Germano reale

E già da un pò che non pubblicavo scatti dei miei amati pennuti…in questo caso le parole non servono, vi lascio quindi alle foto nella speranza che vi piacciano.

Ciao

Gabriele.

Davanti, di dietro, di fianco

Maledizione, dove sono finite le foto delle mie oche cinesi?!?
 
Adoro le oche cinesi!
Credo che qualche giorno potrei sposarne qualcuna e volare via con lei, adagiato sulle sue morbide piume, verso il misterioso oriente, pronto a vivere alla giornata, trasportando acqua con cesti sulle spalle e mangiando riso speziato…
Mhh, forse è meglio di no!

Airone cenerino

Airone cenerino in volo

Ecco un pò di foto di uno dei miei soggetti preferiti e, a onor dele vero, anche dei più facili da fotografare se si è appassionati di fotografia naturalistica. Certo non proprio facilissimo…ma neanche elusivo come un martino o altri volatili più piccoli!
L’airone cenerino, il più grande fra gli aironi, deve il suo nome a causa del piumaggio grigio e bianco;
nonostante a volte l’airone cenerino possa sembrare molto goffo e impacciato, in volo è elegantissimo e possente, sopratutto mentre assume la caratteristica posa col collo a S, che gli permette di esser ben bilanciato.
Essendo un uccello acquatico l’airone cenerino si nutre di pesci, insetti e anfibi, e il suo corpo di è evoluto proprio in funzione delle necessità alimentari: il collo lungo e sinuoso permette all’airone cenerino di pescare con estrema facilità, aiutato dall’affilatissimo becco col quale tira temibili affondi.
L’airone cenerino nidifica di solito sugli alberi in zone acquatiche o paludose, zone dette comunemente garzaie.
Beh che dire, spero che le foto vi piacciano; in ogni caso vi lascio questo link di approfondimento dove potrete scoprire un pò di più su questo bel volatile: clicca qui.

In posa col classico collo ad S Airone cenerino e un'amica tartaruga Airone in volo Il piumaggio dell'airone cenerino Airone cenerino e il suo lauto pasto Airone cenerino in volo Airone cenerino in volo In posa Una posa elegante A dieta!

Un pò di…

Martino

…pennuti dall’Oasi di S.Aless
L’Oasi di S.Alessio, in provincia di Parma, è un luogo splendido per gli appassionati di fotografia naturalistica e non solo; l’oasi, attualmente di diversi ettari, era una zona industriale adibita alla coltura agricola, con la presenza di una fogna a cielo aperto.
Già nel 1973, dopo lunghi e svariati lavori di  riqualifica per creare boschi, stagni e corsi d’acqua al fine di rendere paludosa la zona sono state introdotte alcune specie di volatili, fra cui il cavaliere d’italia e altri volatili migratori che si fermano all’oasi per svernare e spesso nidificare  prima di continuare il loro viaggio verso sud.
L’oasi è suddivisa in varie zone: tramite vari camminamenti scavati fra le zone paludosi si può accedere a voliere dove vengono ospitati gli animali più rari, oppure feriti, prima di essere reintrodotti in natura. Alcune voliere ospitano esemplari tropicali degni di nota: tucani, colibrì, pappagalli brasiliani,avvoltoi e gallinacci sud americani tipo bee-bep! In questa zona gli animali sono molto confidenti e abituati alla presenza dell’uomo: durante la mia visita ero praticamente solo all’interno dell’oasi, e con stupore un uccellaccio ha scavalcato il recinto e mi ha seguito per tutto il camminamento, beccandomi le scarpe! 
Oltre alle voliere la maggior parte dell’oasi ospita garzaie (il luogo naturale paludoso dove nidificano e vivono gli aironi ed altre specie di volatili) e capanni d’osservazione, dove gli animali come aironi cenerini, pellicani, cicogne, folaghe, nitticore e via dicendo sono libere di spostarsi e di far loro quello che gli pare.
Insomma, ecco qualche foto: se per caso vi fate visita ricordatevi di portare più di una compact flash perchè il luogo vi da la possibilità di scattare una tonnellata di immagini! (ancora le sto sviluppando, nonostante la visita risalga a due/tre settimane fa)

Martin Pescatore Il possente Gipeto Martino Pellicano comune Cicogna Nera Ritratto di pellicano comune Le ali del pellicano Femmina di Cavaliere d'Italia Femmina di Cavaliere d'Italia Gufo Reale Maschio di Cavaliere d'Italia Spatola in caduta libera Spatole Gufo reale Gufo reale Giovani di Nitticora Ritratto di Avocetta Avocetta GRUK GRUK Cormorano Gallinaccio sub-tropicale Seriema crestato Ritratto di Seriema Crestato Un pennuto coloratissimo Sono io il più bello! Pappagalli verdi Uno strano uccello

Il cormorano

Cormorano

Questo arcigno pennuto si ingozza di pesci senza fermarsi un minuto; ingoia esemplari anche molto grossi in quantità industriale per poi riposarsi al sole sull’orlo della garzaia.
Caratteristica fondamentale del cormorano è la pesca sul fondo., dato che riesce a immergersi a prodondità notevoli anche per parecchio tempo.
Ciononostante in italia è spesso presente in zone palustri oppure in luoghi dall’acqua bassa (è proprio un pigrone)
Spero che le foto vi piacciano!

Cormorano Cormorano Cormorano e il suo lauto pasto Cormorano che pasteggia Cormorano Glup Cormorano in fase di decollo Cormorano in fase di decollo Cormorano in fase di decollo

Tratto da: 

http://www.lentinionline.it/z_cormorano.htm

I cormorani hanno un corpo affusolato, lungo fino a 90 cm, un becco robusto terminante a uncino e una piccola sacca gulare simile a quella dei pellicani. Il collo è lungo e flessibile e la coda è rigida. Il piumaggio è nero lucente, con parti bianche in talune specie. Molte hanno anelli di cute nuda, vistosamente colorata intorno agli occhi. In qualità di uccelli acquatici, i cormorani hanno zampe con piedi palmati. Le loro penne inoltre non sono perfettamente impermeabilizzate come quelle degli altri uccelli: grazie a questa caratteristica non trattengono aria e consentono un nuoto più efficiente durante le immersioni. Per catturare i pesci di cui si nutrono, infatti, i cormorani si tuffano in acqua e nuotano anche in profondità

Questo arcigno pennuto si ingozza di pesci senza fermarsi un minuto; può