…seconda parte!
Eh già, giusto il tempo di fare qualche lavoro nel seminterrato della casa e arriva il via libera dal grande Mauri per iniziare i lavori nella sua sala privata della musica, completa di dj set, impianto audio mostruoso e ammenicoli vari.
Dopo la fase di consegna dei PICCI per procurarsi il materiale i vostri prodi eroi della DNF, corrispondenti alle pantagrueliche persone di Acir & Frone, sono subito passati alla fase di brainstorming buttando idee sopra idee per la realizzazione dell’opera.
Dopo una settimana di intense discussioni e confronti i Vostri si ritrovarono il giorno stesso dell’opera a questo punto:
“Ehi Ni ma che cazzo gli disegnamo a Mauri?”
“Eh boh cazzo ne so, gli facciamo una scritta!”
“Ok perfetto, passo a prenderti!”
E fu cosi che Acir lo Sghembo e Frone il Dritto giunsero a casa di Mauri senza alcuna idea di cosa disegnare, se non una piccola, sgualcita bozza con scritto Fuck Police e il vago sentore di dover disegnare qualche pappagallo!
“Ehi bella Mauri!”
“Allora raga cosa mi fate?”
“EHm praticamente qua scriviamo Fuck Police no? E poi facciamo un personaggio di qua capito no? E poi facciamo…”
“Il carramba?”
“Certo il carramba!”
“E il riferimento alla musica?!”
“Ma è ovvio!”
E fu così che, dopo svariati spruz spruz e intossicazioni varie giungemmo al suddetto risultato; spero che il lavoro vi piaccia, o almeno spero che non ci chiedate mai un lavoro da fare se non con LARGO anticipo!
E per finire, in appendice, una tela di Fronello il pittore, l’Osservafrone!
Buona visione!
Ahhh ogni tanto un bell’ignorance gommoso ci vuole proprio, in onore dei cari vecchi tempi quando si bombardava in giro come i pazzi con lettering uno più ignorante dell’altro!
Dente Naso Figa cazzo, beccatevi sto muro e fuori dai coglioni!
Una lontana sera d’inverno due loschi figuri mi avvicinarono all’uscita dello squallido Circolone di Legnano: Malox aka Uomo daltonico e PoiSS Oner (da pronunciare con la ERRE sibilante) aka Marcella la Porcella:
- EHi noi facciamo tele, street art, writing, quello che ci pare! Siamo gli Unlimited Traffic Brains!-.
- Ehi figo! Vengo anch’io! -
- Ok! -
E’ vero, avremo fatto cagate, ne avremo fatte poche e non le avrà viste nessuno, ma mi sono divertito un sacco e sopratutto, se sono tornato a imbrattare i muri come ai vecchi tempi è proprio colpa di quella lontana sera d’inverno…
Godetevi le bellissime foto di PoiSS Oner e poi, toglietevi dal cazzo.
All around the water tank, waiting for a train
A thousand miles away from home, sleeping in the rain
I walked up to a brakeman just to give him a line of talk
He said “If you got money, boy, I’ll see that you don’t walk
I haven’t got a nickel, not a penny can I show
“Get off, get off, you railroad bum” and slammed the boxcar door
He put me off in Texas, a state I dearly love
The wide open spaces all around me, the moon and the stars up above
Nobody seems to want me, or lend me a helping hand
I’m on my way from Frisco, going back to Dixieland
My pocket book is empty and my heart is full of pain
I’m a thousand miles away from home just waiting for a train
ps: Come al solito le murate a muzzo sono quelle che escono meglio!
ore dopo:
pezzo argento e sfondo rosso!
Oltre ai soliti “pesi massimi” della Dnf (mi raccomando non ditelo a Zinx se no vi mena) ospite d’eccezione Giada Aka Jaden Aka Mrs Super Puppet Scimmiati, e Alan aka SUper Aka Mr X
Vi lascio alle foto, fatevi un giro!
Clockwork orange: sei sballato come un’arancia meccanica (secondo Anthony Burgess, interrogato su che cazzo significasse il titolo del suo omonimo libro)
Ci sono anche altre interpretazioni ovviamente, sempre date dallo stesso autore, ma quella che vorrei espletare al momento è:
Clockwork Orange, ovvero come ti faccio un muro con un biancone, due bonzine, un buco di culo e tre pennelli spellacchiati!
Nonostante il materiale esiguo…beh ci siamo divertiti un sacco, sopratutto per il ritorno su muro dello sfuggente ANALEORZ aka Analini Ini, oscuro e misconosciuto artista bucolico dell’entroterra rhodense che propone uno stile selvaggio quanto basta.
MAO!
Era da tmepo che mi frullava l’idea di fare un grosso, grasso e peloso ACIR the Cat su muro, col suo faccione idiota e le zampe pacioccone.
Orsù mi serviva qualcuno per tenere compagnia al mio amato felino: “allora Malox, perchè non facciamo due bei personaggi in stile bloccone?”
Neanche a dirlo che il prode era già pronto con un Mortino, un lemure in attesa di prender vita sul grezzo muro della Hall di Cheone.
Ebbene mancava qualcosa: un gatto, un cane (ah no un lemure, Malox, fatti di meno scemo), poteva saltare l’appello un Topo Criminale, disegnato dalle abili mani di Frone il pazzo?
Ebbene no, ecco perchè ciò che sto presentarvi per ora è lo ZOO DNF; non disperate, sono sicuro che i nostri personaggi torneranno ad allietarvi a breve!
ps: chi è Acir the Cat? Beh continuate a seguirci e lo scoprirete!
Anno stellare 23.142: ultima frontiera.
Vi parlo dalla nave spaziale Entersgrina, il cui scopo è esplorare ogni angolo della naschia sconosciuta; nessuno sa cosa ci aspetta ma ogni tanto ci fermiamo a pezzare!
PER SALVARE LE FOTO CLICCA QUI; si aprirà la pagina con le foto su FLICKR, da li basterà salvarle sul computer con tastro destro /salva con nome.
Che c’e’ di meglio di una passeggiata coi miei migliori amici in mezzo al verde del Parco delle Groane, un caratteristico e bistrattato parco nella zona nord di Milano che pure sa regalare dei begli scorci e affascinanti panorami?
Beh ovviamente fare questa passeggiata armati di due macchine fotografiche e obbiettivi al seguito e sparare un miliardo di minchiate al secondo. Ebbene si, perchè con Robi e Manu non si ha scampo: se si esce insieme finisce sempre a farsi grasse risate e a sproloquiare su discorsi impossibili (la limousine in mezzo alla palude?!?)
Beh, nononostante la perplessità iniziale del Robi, che affaticato dalla sua trippa non aveva voglia di venire a farsi una passeggiata da gay, (mentre manu sembrava un boyscout, neanche gli ho detto “ei andiamo a fare due foto al parco delle Gr…. che già aveva messo il cappello e i calzoni da babbo col laccetto giallo) e le mille peripezie iniziali (abbiamo incontrato parecchi scemi della merda ed eroinomani, e nessuno che sapesse indicarci la strada) la passeggiata è stata davvero uno spasso!
E, nonostante a far foto siamo degli imbecilli totali alcuni scatti non sono usciti per niente male!
Alla prossima ragassuoli!
ps: per scaricare le foto andate sul mio flick cliccando QUI; troverete le miniature delle foto, cliccandole avrete la foto ingrandita e per salvarla basterà fare tasto destro del mouse/salva con nome. Questo è quanto!
Dopo una leggera imbiancata in canottiera il sottoscritto, Frone e Deaf AKA MALOX l’uomo pillola, si recarono un uggioso pomeriggio di inizio aprile a colorare un triste muro della periferia di Milano.
Il campo sportivo è un posto tranquillissimo, immerso nel verde, e tranne il via vai di qualche battona che si arrabatta nei scepugli per scopare e il passaggio di un insolito furgoncino beige che trasportava slot machine (dietro il campo sportivo?!? What?!?) la giornata risulto tranquilla e piacevole. Per quanto riguarda il risultato beh, lo avete proprio sotto agli occhi!