Festa di San Lorenzo – Le foto
Posted by Acirdesign, 18 settembre 2010 on 21:56
Eccoci finalmente con le foto! Spero che vi piacciano…e non abbiate paura di commentare o dirmi che ne pensate!
Ciao, riccioli d’oro!
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Eccoci finalmente con le foto! Spero che vi piacciano…e non abbiate paura di commentare o dirmi che ne pensate!
Ciao, riccioli d’oro!
Ecco l’ultima intervista mancante, quella a IlFratus…preparatevi perchè il coverage video è in dirittura d’arrivo e posso mettere la mano sul fuoco (o nell’acido solforico, come preferite….) nel dirvi che è davvero devastante!
Eccomi!
L’intenzione era di pubblicare un’intervista al giorno ma, a causa del serratissimo montaggio video del coverage della festa, ieri non ho fatto proprio in tempo!
Beccatevi quindi una doppia dose d’intervista ….
e poi andate al diavolO!
…prima di una partenza lampo di un paio di giorni a Madrid;
ci si vede al ritorno, spero con un pò di buone foto!
Finalmente si parte per fare una scorpacciata di tanto sole e mare! Ma prima di lasciarvi alle vostre meritate ferie, cari lettori e lettrici di Acir design, datemi giusto il tempo di pubblicare l’ultimo lavoretto fatto con l’amico PLZ, una pittata veloce fra siringhe, scarpe col tacco e merde di uomo.
Ci si vede al ritorno babbei!
Come disse Sylvester Stallone o meglio, come disse John Rambo prima di fuggire nella foresta “NON HO FATTO NIENTE, IO NON HO FATTO NIENTE!”
Ci siamo! Ci siamo quasi! The Expendables sta per arrivare nelle sale…e se come me non vedete l’ora di gustarvi un bel film “come quelli di una volta” allora, cari miei, siete obbligati alla visione.
Innanzitutto perchè avere nello stesso cast Sly, Arnold, Willis, Jet Li, Rourke, Lundgren, Statham ed Austin è il sogno bagnato di chi, come me, è cresciuto con i film d’azione anni 80 e 90 trasmessi senza sosta su Italia 90.
Secondo perchè non ne possiamo più di film d’azione montati e girati col culo, con scene “cinetiche” al limite del guardabile, infarcite di computer grafica fino alla saturazione più completa.
Non fraintendetemi, io sono il primo a spendere 8 euro per guardare i film più fracassoni e tamarri che escono ogni anno al cinema, e se da una parte mi diverto come un bimbo a guardare i vari Transformes, Wanted, Death Race, Shoot’Em Up e chi più ne ha più ne metta, dall’altra rimpiango le care scene d’azione vecchio stile, quelle con tanti proiettili, cazzotti e sopratutto tanta “fisicità”.
Già perchè è questo quello che manca…
Mi spiego meglio: leggevo da qualche parte una discussione su Michael Bay ( e conseguentemente sui vari registi di film d’azione moderni americani nel senso più blockbusteriano del termine) e su come, in effetti, la sua regia fosse priva di stile;
quello di Bay infatti non è uno stile, ma un FORMAT cinematografico, fatto di scene esageratissime, sempre al limite, con stacchi al rallentatore e conseguenti scatti velocissimi ( e ovviamente fatto sopratutto dall’abilità di saper girare film a tempo di record con la garanzia quasi assoluta di far guadagnare un mucchio di soldi al botteghino).
Per averne chiara un’idea vi consiglio la visione di un qualsiasi suo film recente, e credo che un Transformes a caso vada benissimo: a volte, durante i combattimenti dei magnifici robottoni, si fa fatica a capire cosa stia succedendo sullo schermo, tanto il girato con la camera è frenetico.
Ora, mi direte voi, se quello dei vari Bay ecc ecc è un format non potrai che convenire che dall’altra ci sono registi d’azione che hanno fatto dello STILE il proprio marchio di fabbrica.
Un nome caso: John Woo.
Beh per quanto mi riguarda è proprio questo il punto di non ritorno, l’epitaffio di quello che è stato il cinema d’azione anni 80-90; John Woo prima (che di più ha osato in quel periodo) e i Wachowki poi…da quel momento il “bullet time”, la cgi e chi più ne ha più ne metta sono diventati all’ordine del giorno di qualsiasi film d’azione destinato al grande pubblico.
Per tornare alla fisicità,vi estrapolo un pezzetto d’intervista fatta a Stallone in occasione di The Expendables:
“…tecnicamente oggi tutti sono bravi a fare action con gli effetti speciali digitali, m’interessava ritornare agli anni ’80 e ’90 e basare il tutto su stunt fisici e storie meno enormi, incentrate su personaggi più credibili. Mi sono ispirato a “Quella sporca dozzina” e “I magnifici sette”. Abbiamo preso quella vecchia formula e l’abbiamo spostata in un contesto moderno”.
Forse esiste riassunto migliore?
Ridatemi muscoli oliati, esplosioni artificiali vere, sangue a spruzzi e botte da orbi…ridatemi Conan, Commando, Predator, Terminator, Rambo, Arma Letale, Tango e Cash, Point Break, Speed, Die Hard…questo è il cinema che voglio!
Il cinema muscolare…quello in cui gli eroi avevano gli anfibi, tute mimetiche e tanto piombo sta per tornare…fatevi trovare pronti finocchi…
Finalmente una murata tutti assieme, come ai vecchi tempi!
Certo, manca ancora qualche membro (nel senso letterale di “testa di uccello”), come Ylus Aka il newyorkese e Malox aka a Seriuos Man, ma non demordo e credo presto di poterli convincere per un ritorno in grande stile, per dipingere una murata da vero delirio assoluto.
Ovviamente è inutile raccontarvi i mille trascorsi di questo allegro spruzz spruzz, come da murata a tema “Savana” sia diventata “raga facciamo una murata coi tipi che suonano il bongo!” fino a “murata cazzo ne so?!?”, o di come Zinx aka Uomo Bigodino, che non disegnava da circa 10 anni ( e, cari lettori, vi confido in cuor mio di esser quasi sicuro che egli non abbia mai disegnato) si sia presentato al muro con una fottuta bozza, tracciando linee di precisione neanche si fosse tutto fatto di GESSO!
Che dire invece di Giambu, aka Bracciolo di Ferro, che ci ha detto “raga io faccio un pezzo Old Style!!” e a noi è uscito sangue dalle orecchie?
O di Fronello aka Montalcino, per il quale ogni occasione è buona per bersi un vino? Vero Schulla?!
In ogni caso, come al solito, l’importante è stato divertirsi, quindi bando alle ciance e passiamo alle foto, ma non prima di avvertirvi che a breve arriverà il folle video del Make Of di questa pazza murata, girato dall’ancor più folle Valentino Aka Gillama, il maestro di tutti i fottuti videomaker di sto cazzo!
AUGH!
Era da un pò che io e Zinx non andavamo a farci un illegalino come ai vecchi tempi…
Ebbene, dopo aver bidonato discoteche, sniffate, grigliate pasquali, gite in barca e stronzate varie, io e il mio decrepito socio ci siam ritrovati soli soletti in un’alquanto caldo e soleggiato lunedì di pasquetta: cosa di meglio da fare se non un bel graffito in compagnia!?
Quindi, mentre tutti si sbronzavano in maniche corte, pantaloncini e occhiali da sole, Acir e quel vecchio catorcio di Zinx, vestiti di scuro, con giubbottoni invernali, cappellini di lana antisgamo e scarpe da lavoro, sono andati a colpire duro come Dio comanda!
Ovviamente il nostro atteggiamento da duri del writing non è servito a un cazzo perchè, oltre a due vecchiette rompicoglioni, non c’era anima viva nel raggio di 10 chilometri…ma tant’è, come disse il saggio “l’importante è aver bucato!!”
Augh!
…seconda parte!
Eh già, giusto il tempo di fare qualche lavoro nel seminterrato della casa e arriva il via libera dal grande Mauri per iniziare i lavori nella sua sala privata della musica, completa di dj set, impianto audio mostruoso e ammenicoli vari.
Dopo la fase di consegna dei PICCI per procurarsi il materiale i vostri prodi eroi della DNF, corrispondenti alle pantagrueliche persone di Acir & Frone, sono subito passati alla fase di brainstorming buttando idee sopra idee per la realizzazione dell’opera.
Dopo una settimana di intense discussioni e confronti i Vostri si ritrovarono il giorno stesso dell’opera a questo punto:
“Ehi Ni ma che cazzo gli disegnamo a Mauri?”
“Eh boh cazzo ne so, gli facciamo una scritta!”
“Ok perfetto, passo a prenderti!”
E fu cosi che Acir lo Sghembo e Frone il Dritto giunsero a casa di Mauri senza alcuna idea di cosa disegnare, se non una piccola, sgualcita bozza con scritto Fuck Police e il vago sentore di dover disegnare qualche pappagallo!
“Ehi bella Mauri!”
“Allora raga cosa mi fate?”
“EHm praticamente qua scriviamo Fuck Police no? E poi facciamo un personaggio di qua capito no? E poi facciamo…”
“Il carramba?”
“Certo il carramba!”
“E il riferimento alla musica?!”
“Ma è ovvio!”
E fu così che, dopo svariati spruz spruz e intossicazioni varie giungemmo al suddetto risultato; spero che il lavoro vi piaccia, o almeno spero che non ci chiedate mai un lavoro da fare se non con LARGO anticipo!
E per finire, in appendice, una tela di Fronello il pittore, l’Osservafrone!
Buona visione!