My idea

Posted by Acirdesign, 6 gennaio 2012 on 1:07

Un piccolo bozzetto fatto or ora con la mia fida tavoletta grafica e Sketchbook Pro; mi sto un pò guardando un pò intorno oltre al classico duo Photoshop + Illustrator (non che abbia chissà quali velleità artistiche, pupi, ma lo sapete che adoro imbrattare) ed ho scoperto in Autodesk una software house che produce programmi davvero incredibili;

In ogni caso torno dalla visione di serale di Equilibrium, film da 4 soldi con Christian Bale…una cagata mostruosa ma le citazioni a Fahrenheit 451, 1984, e ai regimi totalitaristi di un possibile futuro fantascientifico mi hanno fatto tornare in mente le accanite discussioni col mio amico Giorgio (chissà se mi leggi ancora!)…nel prossimo articolo di Acirdesign preparatevi quindi a un bel pistolotto anarchico amici,
perchè ne ho proprio voglia!!
AUGH




Font Fight – Week 03 – Kick Ass

Posted by Acirdesign, 4 aprile 2011 on 21:23


Clicca per ingrandire

Finalmente sono riuscito a vedere Kick Ass! Come finalmente?!? vi chiederete stupefatti, il film  è uscito nella sale solo venerdì!
Ebbene, a voi sprovedduti leccapiselli informo che come al solito il nostro gap cinematografico rispetto al ben noto paese a stelle e strisce è roba da terzo mondo;
non solo il film è uscito in America da parecchi mesi ma è stato  più volte rimandato qui in Italia, col grandissimo rischio di non uscire proprio…
Quei maledetti pedofili e pederasti del MOIGE avranno pensato che vedere al cinema una bambina di dieci anni che affetta persone non fosse proprio salutare per la nostra integrità psichica…beh che cazzo vi aspettavate da un fumetto di Mark Millar?
Ma torniamo a noi e al nostro film…”Capolavoro” vi starete chiedendo?
Ebbene no, ma poco ci manca.
Adoro i fumetti e un pò meno i film sui fumetti, sopratutto a causa della difficoltà intrinseca di raccontare una bella storia rimanendo fedeli al personaggio cartaceo;
non solo ma parlando di comics Marvel come rendere bene lo spirito di uno o di un gruppo di supereroi quando gli stessi cambiano profondamente da serie a serie, da scrittore a scrittore, e nel corso degli anni possono tranquillamente assumere mille caratterizzazioni psicologiche diverse?
Ci si può affidare ad un ciclo ad esempio o, ancora meglio, trarre spunto da una delle tante gustose Graphic Novel del panorama mondiale fumettistico.
Il risultato purtroppo non è sempre dei migliori: vedi The Spirit, la cacatina di Frank Miller, o i vari Spider Man (si belli…si ok Sam Raimi sei bravo, ma mi hanno fatto veramente cacare…e non oso immaginare il nuovo reboot della serie in 3d…roba da brividi), o l’inguardabile Sucker Punch.
Come, Sucker Punch non è tratto da un fumetto?
Beh caro Zack Snyder, fumetto o no hai girato davvero una chiavica di film, fattene una ragione!
Ma non c’e’ solo merda di cavallo ed in altri casi invece il risultatoè sopraffino: i Batman di Nolan (ma anche quelli di Burton), 300, Watchmen, V for Vendetta…e questo Kick Ass!

clicca per ingrandire

 

Ebbene sapete quanto adoro Mark Millar e la sua concezione antieroistica del super eroe moderno: bastardo, calato in un contesto reale, violento ed egoista, sfigato oppure omosessuale.
Il tutto con un’ironia di fondo cinica e spietata, roba da mettersi le mani nei capelli per il lettore medio/sfigato di fumetti.
Ma se in Authority o Ultimates l’eroe è un super uomo molto ma molto umano (leggasi un pezzo di merda come tanti altri, con la particolarità intrinseca di avere e sfruttare super poteri quasi sempre ai danni altrui…) in Kick Ass la visione del tutto viene ribaltata:
siamo in un mondo dove non ci sono super poteri, dove non ci sono fottuti super eroi nè tantomeno super cattivi…eppure nonostante ciò Kick Ass è un maledetto fumetto/film sui supereroi!
Se non ci sono super poteri, oppure eroi, pensa il nostro caro Dave Lizewski beh..perchè nessuno ha pensato di diventarlo? Chi è Dave?

clicca per ingrandire

Un bamboccio come tanti altri: non è il classico nerd dei fumetti che come al solito riceve super poteri (vatteno a fanculo Peter Parker!!), non è l’odioso quaterback della scuola, non fa colpo sulle ragazze e non è tanto simpatico. Ama i fumetti di super eroi, questo è vero. Ed è finita lì. Stop. Basta. The end. Questo è Dave. E si chiede: “perchè nessuno ha mai provato ad essere un super cazzone?”
Ed è così  che un ragazzino sfigato, occhialuto e mediocre si inventa  maschera e costume, si arma di due bastoni ed inizia a combattere il crimine con esiti davvero disastrosi.
Siamo agli antipodi delle altre serie di super eroi, anche di quelle scritte dallo stesso Millar: nessuna super – tragedia, nessuna super- vendetta o super-ragno radiottivo, nessun super – deus ex machina;
solo un cazzone che di punto in bianco decide di fare il cazzone mascherato.
(Forse ho esagerato coi cazzone)
Ebbene, probabilmente l’idea migliore che abbia mai avuto Millar, anni luce sopra quell’immondizia di Wanted ( lo so, orde di voi sono pronti a tirarsi una sega al solo parlare di Wanted eppure, oltre la solita dose di ironia, parolacce e tanta violenza,ho trovato il fumetto sopra citato di una mediocrità davvero assoluta, arricchito di una storia dallo sbadiglio facile.
Insomma Kick Ass è un fumetto ironico, sagace, geniale…il tutto condito dalle tavole paurose di Romita Jr, il disegnatore di punta della Marvel!
Ma veniamo al film…beh amici regge botta davvero alla grande.
Il ritmo che confeziona  Matthew Vaughn calza alla perfezione:  l’inizio del film è davvero strepitoso e strizza l’occhio con una buone dose d’ironia alla classica “EROICA ORIGINE DELL’EROICO EROE”;  i personaggi vengono ben tratteggiati durante tutto il cortometraggio e non mancano generosi dose di sangue ed azione , roba da andare a casa molto soddisfati.
Non solo ragazzi…durante tutta la pellicosa si ride di gusto…. ma attenzione!
Non lasciatevi ingannare da quei coglioni seduti accanto alla vostra poltrona che pensano di guardare un film comico: Kick Ass è un film duro e cazzuto a ben vedere e colpisce in basso come solo Mark Millar sa fare!
Insomma non lasciatevi pregare: andatelo a vedere e leggetevi il fumetto!

AUA!

ps: Font Fight Week 03…




27 e 28

Posted by Acirdesign, 31 gennaio 2011 on 13:30

fumetto28

fumetto27
Clicca per ingrandire

Continuano le avventure del mio omino di tela, e le disavventure di una Cipolla un pò troppo spavalda…per quest’ultima, lo ammetto, ho tratto ispirazione da una gustosissima strip del grande Lele Corvi, disegnatore, cartoonist (e chi più ne ha più ne metta) che scrive regolarmente su Baloons, il blog delle Comic Strip…
Vi rivelo anche che la grafica invernale/natalizia del sito mi ha già personalmente frantumato i coglioni; appena gli astri saranno allineati nella giusta posizione metterò al lavoro il mio accreditatissimo team di grafici, designer e web artist per confenzionare una nuova e scintillante veste per Acirdesign.
Altri progetti si delineano all’orizzonte, e forse un’altra futura collaborazione con RIP bolle in pentola; in ogni caso vi svelo in via del tutto confidenziale (non ditelo a nessuno mi raccomando!!!) il nome del mio prossimo esperimento: Madrid by Palette!!!
Di cosa si tratta?! Beh per saperlo non vi resta che fare un salto qui, su acirdesign!!!




Chi è l’intruso? pt 1

Posted by Acirdesign, 23 luglio 2010 on 14:44

fumetto25
Clicca per ingrandire

Non ho resistito, mi è venuta di getto questa strip dai toni leggermenti satirici e l’ho subito pubblicata!
Spero sia di vostro gradimento…
CIAO!




I mostri

Posted by Acirdesign, 22 luglio 2010 on 11:02

fumetto24
Clicca per ingrandire (questa strip si legge da destra verso sinistra, come un fumetto orientale)

Diavolo ho finito la scorta…credo proprio che dovrò tornare a disegnare!




La guerra dei mondi

Posted by Acirdesign, 16 luglio 2010 on 11:40

fumetto23
Clicca per ingrandire

Eccone un’altra!




Miguelito

Posted by Acirdesign, 14 luglio 2010 on 11:39

  fumetto22
Clicca per ingrandire

Ve lo avevo detto che ne avevo un paio da parte…




Piove…

Posted by Acirdesign, 5 luglio 2010 on 14:40

fumetto21
Clicca per ingrandire

Per la prima volta una vignetta dalle sfumature leggermente politiche…beh spero che vi piaccia!




Finalmente Strip!

Posted by Acirdesign, 30 giugno 2010 on 9:38

fumetto20

Beh ve l’avevo detto che avevo un paio di cartucce da sparare quindi Bang Bang: beccatevi sta strip Babbei!!! E rimanete sintonizzati…altre vignette pazze sono già pronte per essere sfornate!




The Authority

Posted by Acirdesign, 24 settembre 2009 on 15:32

authority
Se, come me, avete apprezzato Warren Ellis, Mark Millar e Brian Hitch su Ultimates non potrete far altro che sbavare su The Authority, forse la serie che rilancia davvero il concetto di super eroe moderno post anni2000, avanzando di un ulteriore gradino (e che gradino!) le riflessioni iniziate da Alan Moore col suo capolavoro Watchmen.

ellis1[1]Warren Ellis, autore poliedrico scozzese, venne ingaggiato negli anni 90 per risolevvare le sorti di Stormwatch,
una delle serie principali dell’etichetta WildStorm di Jim Lee.

La serie introduceva spunti interessanti, con il lancio di un super gruppo (gli Stormwatch, appunto) che non agiva in difesa di una nazione in particolare, ma che lavorava per le Nazioni Unite, conbase operativa in un più che fantascientifico satellite, lo Skywatch, da cui gli eroi erano pronti a intervenire in caso di bisogno.   
Vennero introdotti temi molto attuali, come la guerra in kuwait o in serbia (senza contare  ovviamente i soliti staterelli fatasma ad uso fittizzio…)
Nonostante l’originalità inziale dopo alcuni anni e un paio di crossover la serie, stava purtroppo irrimediabilmente cadendo nel baratro profondo delle forzature e delle storie scadenti.
Lo scozzese Ellis, dotato di carta bianca (d’altronde, la serie non poteva andar peggio di così)  prese le redini della testata, dividendo in tre gruppi gli Stormwatch, il supergruppo di vigilantes al soldo dell’ONU:  Stormwatch Primo, Stormwatch Rosso e Stormwatch Nero, con quest’ultimo gruppo che agiva  dietro le quinte in modo non ufficiale.
 Sarà proprio Stormwatch nero a ospitare  gli eroi che saranno i protagonisti di Authority.
Dopo poco tempo la testata esplode: è chiaro a tutti che è grazie alla geniale verve di Warren Ellis che la serie è diventata ironica, tagliente, moderna, non priva di colte citazioni a tutto il pantheon dei fumetti; lo stesso Ellis ha risollevato le sorti di un comic dato per spacciato, e che  invece rischiava di diventare una delle migliori e più originali testate dell’intero panorama fumettistico americano.
Ma è con l’arrivo del grandioso disegnatore Brian Hitch che tutto cambia.
Ellis si rende conto di avere fra le mani un potenziale incredibile (complici anche le ultra dettagliate e realistiche tavole di Hitch, avete letto Ultimates vero?) e quando Stormwatch viene conclusa (con la disgregazione dei gruppi di super eroi ufficiali e lo smantellamento dell’ufficio per le attività super umane dell’ONU), allora è lì che nasce Authority.

authority2L’idea è semplice e al tempo stesso sconvolgente e nasce da un quesito molto semplice: che cosa farebbero veramente dei post umani da poteri simili a quelli degli dei se camminassero nel nostro mondo? Come si comporterebbero, e come si porebbero dinnanzi alle situazioni politiche internazionali?
Semplice, proclamandosi e autoeleggendosi come un’entità morale superiore, capace di decidere delle sorti dell’umanità e di proteggere il pianeta dalle minacce degli stupidi giochi di potere dei politici.
Si, perchè gli Authority (questo il nome del gruppo) a differenza di altri super gruppi (JLA, Vendicatori, X men e quel diavolo che volete) non aspettano che il danno sia fatto:
nel fumetto classico di supereroi un ”cattivo” tenta di perpetuare qualche azione malvagia (sia essa sterminare la razza umana come Ultron o divorare il pianeta stile Galactus), e solo a tragedia già avvenuta si assiste a un intervento dei super eroi che, dopo svariate peripezie, riportano la situazione alla normalità.
Gli Authority invece intervengono in modo opposto, agendo su scala mondiale in modo preventivo, ancor prima che il danno sia stato fatto, anticipando le mosse di criminali e terroristi, non rinunciando a violentissime rappresaglie pure di far valere la propria ragione.
Gli Authority, al contrario di JLa, o dei Vendicatori e degli altri super gruppi Marvel, non cercano il sostegno delle autorià politiche vigenti: nessun braccetto fra la casa bianca e gli eroi, ne accordi di nessun genere con altre forze politiche;
gli Authority agiscono solo in base al proprio senso di giustizia, sollevando spesso le ire dello stesso presidente americano.
Il tema del terrorismo viene affrontato ancor prima che accaddesse la tragedia del 11 settembre proprio nella prima run di Ellis/Hitch, con un folle despota super umano regnante sulla fittizia isola di Gamorra che decide di spazzare via Mosca e Londra con un attacco terroristico a base di super umani.
E si, perchè  l’11 settembre ha avuto un grandissimo effetto sulla Marvel, di fatto “militarizzandone”  temi, contenuti e  concetti (a dispetto della Distinta Concorrenza, dove si è preferito non trattare il tema), aumentando nelle storie il peso dello SHIELD (un unità militare degli Stati Uniti che, dopo civil War, di fatto controlla la gestione dei super eroi registrati e, di conseguenza la sicurezza del paese) e introducendo in modo prepotente storie “militari” dove i nemici non agiscono solo per ragioni filosoficamente superiori, come la conquista del pianeta, ma anche per motivi e macchinazzioni politiche, sopratutto a danno degli USA.
Se pensiamo che le storie di Ellis sono scritte prima dell’attacco terroristico dell’11 settembre mi viene un brivido.
Certo la cosa si farà ancora più marcata con l’arrivo di Millar, il vero fautore di Ultimates (la testata dove forse il clima post 11 settembre si “legge” meglio”), che introduce in modo ancora più prepotente i temi del complotto, di pochi uomini “giusti” contro un potere più forte e oscuro e via dicendo.
Millar eleva all’ennesima potenza il ciclo di Ellis, difficile pensare che si potesse fare, eppure le storie raggiungono un culmine cinico e umoristico (ma al tempo stesso con quella vena realistica di personaggi/situazioni molto convincente) di pregevolissima fattura.
Tutto questo senza scordare che stiamo parlando di un fumetto dissacrante e originalissimo, con personaggi devastanti (Apollo e Midnighter, rispettivamente una specie di SuperMan e di Batman..tanto forti quanto omosessuali…!), storie appassianontissime e illustrate in modo superbo. Insomma, correte in fumetteria e recuperatevi i volumi di Authority o il bellissimo Absolute proposto dalla Magic Press.
In ogni caso vi lascio con questi link: link1, link2 con delle interessantissime recensione e spunti, che trattano in modo approfondito i temi di Authority e di Stormwatch…sia mai che vi venga l’acquolina in bocca! Ecco
Saluti!
apollo