Meraviglie sottomarine
Ho sempre sognato di poter scattare foto nelle profondità dell’oceano.
Non siete mai rimasti incantati dai documentari che vi mostrano gli incredibili fondali del Mar Rosso o dei Caraibi, con miriadi di pesci tropicali coloratissimi, mante graziose che fluttuano con eleganza nell’acqua, murene dai denti affilati come rasoi e coralli coloratissimi e dalle svariate composizioni?
Io si…e quindi ho forse comprato un biglietto aereo per Sharm El Sheik, uno scafandro e una custodia subacquea per la mia reflex? Assolutamente no! La prima domenica libera a disposizione sono andato a farmi un giro all’acquario civico di Milano!
Un bel posto in cui passare un’oretta libera, con bellissimi esemplari di cui purtroppo ho perso i nomi scientifici da allegare ad ogni scatto.
Purtroppo le foto non sono un gran che: scattare a soggetti rinchiusi in una teca di vetro è sempre difficilissimo.
Innanzitutto l’illuminazione dell’Acquario di Milano davvero scarsissima, con il tunnel che ospitava le vasche praticamente al buio, se non per i fievoli abbagli provenienti dalle vasche stesse, costringendo lo sprovveduto fotografo ad alzare gli ISO a manetta.
Seconda difficoltà quella del riflesso e delle sporcizia sulle pareti di vetro: per fare in modo che questi spiacevoli dettagli non siamo visibili nella foto finale è necessario aprire il diaframma al massimo, in modo da poter “sfocare” lo sfondo dietrostante il soggetto.
Terza, ma non ultima difficoltà, i pesci si muovono di qua e di là: è necessario tenere il soggetto quanto più possibile parallelo al sensore per coglierne tutti i dettagli e al tempo stesso non sfocarne i contorni a causa della ridotta profondità di campo se per caso il pesce fosse in posizione obliqua rispetto alla macchina.
E, visti i tempi bassissimi di lavoro a causa della scarsissima illuminazione, avere un pesce impazzito parallelo al sensore, con una difficile messa a fuoco non è stato per nulla facile.
Ecco perchè le foto che vedrete non sono proprio un granchè…ma alla fin fine…chi se ne importa?!
Augh!
ps: ecco il link che vi porta al sito di JUZA, un bravissimo ragazzo nonchè professionista appassionato di fotografia naturalistica che ha scritto un interessante articolo su come scattare in un acquario
http://www.juzaforum.com/forum/viewtopic.php?f=47&t=93294
Ovviamente se vi riesce fatevi un giro in tutte le sezioni del forum e del sito: c’e’ solo da rimanere a bocca aperta!
This entry was posted on sabato, maggio 1st, 2010 at 12:49 PM and is filed under Photography. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.



maggio 15th, 2010 at 1:18 PM
belle gabri,oh ma il primo ti assomiglia;cmq…..acqua in bocca
maggio 28th, 2010 at 12:37 AM
bellissime foto!!!
maggio 28th, 2010 at 11:16 PM
Grazie mille!
maggio 29th, 2010 at 12:11 PM
Grazie!
maggio 29th, 2010 at 1:28 PM
e ti rendi conto che noi poveri stronzi umani stiamo distruggendo tutto ciò?
a volte penso che se tra gli esseri viventi ci debba essere una razza di troppo…beh ritengo sia quella umana, con tutte le sue follie.
maggio 29th, 2010 at 1:30 PM
cmq belle foto, ci fanno ricordare l’esistenza di un altro mondo